L’oro come investimento: le prospettive

4 Novembre 2012, 18:43

L’oro è sempre stato considerato un bene rifugio, una forma di investimento sicura e in grado di proteggere l’investitore dagli andamenti negativi del mercato. Il suo andamento è spesso inversamente correlato a quello dell’economia, con il prezzo dell’oro che sale quando l’economia peggiora e che invece scende quando l’economia torna ad andare bene.

Il motivo è di per sé facilmente comprensibile: quando l’economia va male, gli investitori “abbandonano” i mercati azionari (che scendono a causa della congiuntura) e spostano le proprie risorse su investimenti alternativi, come appunto l’oro, il cui prezzo quindi sale a causa della domanda, mentre quando i mercati tornano ad essere attrattivi, gli investitori vendono l’oro (facendone scendere il prezzo) per tornare ad acquistare azioni.

In questo momento, però, il mercato dell’oro non è banale da interpretare per chi vuole investire, come si può vedere anche dai grafici e gli approfondimenti sull’oro da BullionVault. Infatti, nell’ultimo mese il prezzo dell’oro è tornato a scendere (scendendo per la prima volta dopo settimane sotto i 1.700 dollari l’oncia), nonostante sia ancora presto per parlare di ripresa economica. Al contrario, la discesa del prezzo dell’oro sarebbe da ricondurre proprio all’andamento negativo dell’economia e ai risultati negativi delle imprese.

Le ragioni di questa situazione sarebbe duplice. Da un lato, ci sarebbe qualche timore relativamente ad una bolla speculativa sull’oro, il cui prezzo ha assunto un trend crescente negli ultimi 10 anni: nel 2005, il prezzo era attorno ai 500 dollari l’oncia, nel 2010 intorno ai 1.400 e in queste settimane intorno ai 1.700.

Il timore è che peserebbero troppo gli investimenti “a scopo di lucro” e il cui prezzo rischierebbe quindi di sgonfiarsi rapidamente. Va però detto che sono ormai molti anni che si parla di bolla speculativa “pronta ad esplodere ”sull’oro, e finora però il prezzo lungi dal crollare ha sempre toccato nuovi massimi.

L’altra sarebbe l’inflazione. Come spiegavano  recentemente su Bloomberg Michael Gayed, chief investment strategist di Pension Partners LLC, e Frank McGhee, di Integrated Brokerage Services LLC, il prezzo dell’oro è particolarmente legato all’andamento dell’inflazione.

Ma in questo momento la minaccia per la stabilità dei prezzi, specie in Europa, non è l’inflazione, ma al contrario la deflazione, cioè una discesa dei prezzi, che dagli economisti e dagli investitori è temuta più dell’inflazione stessa, poiché (oltre ai già citati effetti sull’oro) scoraggia la produzione, con effetti negativi sull’industria e sull’occupazione.

Share your vote!


How this post make you feel?
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid
VOTA E CONDIVIDI QUESTO POST: vota su Wikio vota su OKNotizie condividi su Segnalo vota su Diggita vota su Fai Informazione Facebook del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz
Categorie: Approfondimenti
Tags:,


No comments yet.

Leave a comment

/div