Crisi d’impresa: ABI, norme nell’interesse comune di imprese, banche, lavoratori e fornitori
Il Presidente dell’ABI, Giuseppe Mussari, ha espresso apprezzamento per l’emendamento alla manovra finanziaria, che risolve quelle che erano contraddizioni nella disciplina fallimentare.
“Dopo la riforma del 2006 il nostro ordinamento prevede una serie di ipotesi normative tese a favorire le ristrutturazioni aziendali, senza che l’intervento delle banche e dei fornitori possa, in caso di successivo fallimento, determinare ipotesi di revocatorie. Il mancato collegamento con le norme penali fallimentari creava un paradosso: un comportamento civilmente lecito poteva, in ipotesi, essere considerato penalmente rilevante.
Come ha sottolineato anche Donato Masciandaro, la modifica sana una contraddizione evidente, consente di meglio operare sia per l’imprenditore che per la banca, e, non rappresenta in alcun modo uno strumento per coprire comportamenti illeciti o poco trasparenti. Chi sostiene il contrario non ha chiaro il senso delle norme e l’attuale congiuntura”.
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