ABI: varate misure straordinarie per le famiglie e le imprese dell’Abruzzo:
24 giugno 2010, 23:31
L’Associazione Bancaria Italiana (ABI), ha approvato le misure di solidarietà per le vittime del terremoto in Abruzzo, che saranno utilizzate dopo il 30 giugno, data in cui cesserà la sospensione generalizzata e automatica di tutti i finanziamenti, stabilita nel dicembre scorso.
È dunque prevista una ulteriore proroga per la sospensione del pagamento dei mutui e dei finanziamenti in essere al 6 aprile 2009 (data del sisma), considerata la perdurante situazione di difficoltà per gli abitanti dell’Abruzzo.
Viene abbandonato il principio dell’automatismo (la sospensione si applicava a tutti i finanziamenti in essere, salvo esplicita richiesta del cliente), in un’ottica di progressivo “ritorno alla normalità”, e la sospensione sarà utilizzabile solo dietro specifica richiesta e qualora si risponda a determinati requisiti.
Le famiglie residenti nei comuni colpiti dal terremoto potranno infatti richiedere la sospensione dei mutui per 6 mesi, solo per importi non superiori a 150 mila euro, e qualora l’intestatario abbia un reddito imponibile inferiore a 40 mila euro annui e si trovi in una delle condizioni previste dal Piano famiglie (cioè perdita del posto di lavoro, morte o insorgenza di non autosufficienza, sospensione dallavoro).
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