Banche: ABI, con la fattura elettronica costi per le imprese ridotti fino al 90%
27 maggio 2010, 18:50
Nell’ambito del convegno realizzato nell’ambito della Settimana europea delle Pmi 2010, coordinata dalla Direzione Generale Imprese e Industria della Commissione europea (ed a cui hanno aderito ABI e Consorzio Cbi per il secondo anno consecutivo), il Direttore generale dell’ABI, Giovanni Sabatini ha spiegato che “Dematerializzare i documenti e riconciliare il ciclo ordine-consegna-fatturazione-pagamento per le imprese vuol dire semplificare i processi, riducendo fino al 90% i costi di gestione della tradizionale fattura cartacea. Per questo è importante favorire la maggiore diffusione della fattura elettronica, contribuendo all’opera di ammodernamento e informatizzazione del Paese”.
Infatti, ogni anno in Italia vengono emesse 3 miliardi di fatture, ma di queste solo il 5% sono fatture elettroniche, per quanto il livello di adozione di questo strumento sia cresciuto: la fatturazione elettronica è aumentata in media del 41% tra il 2008 ed il 2009, grazie sia ad iniziative di standardizzazione in ambito europeo (ad esempio tramite l’Expert Group one-Invoicing) e soprattutto all’evoluzione normativa (in particolare la Finanziaria 2008 ed il Decreto Attuativo che ha introdotto l’obbligo di fatturazione elettronica tra imprese e Pubblica Amministrazione).
“Per proseguire in questa direzione è necessario completare nel minor tempo possibile l’iter legislativo con l’emanazione del secondo Decreto Attuativo che andrà ad implementare tempi e procedure della fatturazione elettronica”, ha aggiunto Sabatini.
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