Accordo ABI-Borsa italiana per promuovere la quotazione delle PMI
21 gennaio 2010, 7:03
L’Associazione bancaria italiana (ABI) e Borsa Italiana hanno siglato un accordo per promuovere la quotazione delle aziende italiane, considerata un potenziale strumento di crescita e di incremento della competitività, favorire lo sviluppo dell’attività degli intermediari che operano sul mercato azionario, nonché far crescere l’industria degli investitori istituzionali in titoli azionari.
La quotazione infatti consente di raccogliere risorse finanziarie di capitale di rischio, importanti per ricapitalizzare le imprese e avviare un progetto globale di crescita dimensionale e culturale.
Dal punto di vista operativo, l’accordo prevede i seguenti punti
- Di seguito i principali punti operativi del progetto:
favorire lo sviluppo di linee di credito specifiche a favore delle imprese neo-quotate - favorire la creazione di fondi specializzati nell’investimento in PMI, anche proponendo un’apposita proposta normativa per questo tipo di soggetti
- sensibilizzare le piccole e medie imprese sull’opportunità della quotazione, come forma di raccolta di risorse finanziarie
- organizzare attività formative e informative sulle caratteristiche dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana, sia rivolte alle banche che alla clientela.
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